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d’un palmo de la veste per terra, gli disse ridendo: – Voi potete sicuramente passeggiare per la chiesa fin che io torni, ché vi assicuro che non sará persona che vi conosca. – Il dottore è uno dei grandi uomini di Milano, e il marito de la donna è qualche cosetta minore di me: pensate ciò che devea parere con quella veste lunga. Cangiati adunque i panni, rimase ne la chiesa il marito; e il dottore, vestito a la corta, chiamò seco uno dei suoi servidori, comandando a l’altro che con la mula l’aspettasse. E messasi la via fra i piedi, a la moglie del lasciato in chiesa si condusse e le narrò come aveva mutate le vesti; del che ella se ne rise assai. Andati poi in camera, cominciarono amorosamente a godersi e cacciar il diavolo ne l’inferno; e non s’accorgendo del passar de l’ore, perciò che il piacere faceva lor parer il tempo breve, stettero circa due ore insieme. Il marito de la donna, che era restato in chiesa togato, veggendo di gran lunga passar l’ora e il dottore non ritornare, deliberò partirsi e andar a casa, la quale non era molto lontana da la chiesa ove egli passeggiava. Il perché venuto fuor di chiesa, disse a colui che teneva la mula del dottore: – Tu dirai a tuo padrone quando egli tornerá che io me ne vado a casa, ove l’attenderò che venga a pigliarsi la veste. – Poi montato su il suo cavallo, s’inviò verso casa, tuttavia temendo d’incontrare qualche persona che lo conoscesse in quell’abito. Stava per commissione de la donna la donzella consapevole de la cosa ad una finestra, la quale, come vide venire il messere, agli amanti lo disse; onde eglino, dando fine ai lor amorosi abbracciamenti, discesero a basso ed entrarono in un giardino e sotto un pergolato si misero a passeggiare. Come il marito fu smontato e vide ne l’orto la moglie col dottore, altro male non pensando, disse: – Io poteva ben aspettarvi! – A cui subito rispose il dottore: – Io venni in chiesa e, non vi trovando, senza pigliar la mula, venni qui per la via del traverso, e trovai madonna qui nel giardino, che fortemente si meravigliò di vedermi con questa cappa. E quando voi entraste, io cominciava a dirle cagione di questa mutazione de le veste. – Adunque, – soggiunse il buon uomo, – noi ci siamo falliti per la via, perché io venni per mezzo il corso. – E piú oltre non pensò. La donna alora disse al marito: – Io so, marito mio, che noi abbiamo uno studioso avvocato che, quando deveria studiare, va ingannando le povere donne. – E sapendo il bisogno del dottore, mandò a pigliar de le confezioni e portar vini preziosi, da far collezione, a ciò che messer lo dottore alquanto si ristorasse. Ma piú riso che confetto in quella collezione