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stima, come sarebbe se egli fosse ricco. – E cosí ragionandosi variamente di questo caso, io mi ricordo che voi diceste che anco in Ferrara il conte Ercole Bevilacqua s’era innamorato d’una donzella de la signora Diana, generata di vilissimo sangue, e nondimeno come moglie di gentiluomo e conte era per Ferrara tenuta ed onorata. Ed insomma cose assai si dissero, e che essendo il matrimonio libero e tutti noi discesi dal primo parente Adamo, l’uomo deverebbe poter tòrre chi piú gli aggrada; e medesimamente la donna si deveria poter maritare quando e con chi le piace. Il tutto perciò si disse per via di ragionamento, lasciando poi le decisioni di queste questioni a quei dottori che di simil dubii sanno con le leggi in mano giudicare. Ora non è molto, capitando un mercadante fiorentino in casa di vostra cugina la signora Gostanza Ragona e Fregosa, e a caso di simil materia ragionandosi, disse che in Inghilterra, come la donna è stata una volta maritata, ne le seconde nozze ella può prender marito chi piú le aggrada, ancora che ella fosse di sangue reale e pigliasse per marito il piú privato uomo de l’isola. Onde messer Libero Mantile, – ché cosí il mercadante si noma, – ci narrò a questo proposito una pietosa novelletta, che alora io scrissi. E volendola porre insieme con l’altre mie, l’ho coronata del vostro nome, a ciò sia eternamente testimonio de l’amicizia nostra; e cosí ve la mando e dono. In quella, signor mio, vederete, oltra la consuetudine del maritarsi, la costanza di dui sfortunati amanti, che insieme s’erano sposati marito e moglie, e vi parrá ben altro che l’amore di quel vostro amico, che gittò la berretta nel fango e quella affollò. State sano.Novella LX

Morte miserabile di dui amanti, essendo lor vietato
di sposarsi da Enrico ottavo re d’Inghilterra.


Devete sapere che questo, che oggidí è re de l’isola de l’Inghilterra ed Enrico ottavo si noma, per qualche suo appetito è divenuto molto terribile e crudele ed ha sparso grandissimo sangue umano, facendo ogni dí mozzar il capo a questi e a quelli, e per la maggior parte annullando la nobiltá di tutta l’isola. Ha anco fatto decapitare due de le sue mogli in poco spazio di tempo. Egli ebbe due sorelle, una detta Margarita che fu moglie del re di Scozia; la quale, essendo restata vedova, ritornò in Inghilterra