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leggiadra, onde gli andarono per la mente molti pensieri. Si mise poi andar verso la casa del padre, la quale ritrovò chiusa e le finestre serrate, il che gli fece pensare che suo padre non era ne la terra. Tuttavia per meglio chiarirsi, domandò a certo sartore, che ivi vicino aveva la bottega, che cosa fosse d’Ambrogio Nanni. Egli gli rispose che erano molti dì che non s’era visto in Esi. Ritornò Paolo a l’osteria, tuttavia volgendo per l’animo varie cose de la fanciulla veduta, e desiderando ritornar a vederla, stava in dubio se deveva andar solo o pur menar seco, che ancor aveva del padrone morto, alcuni servidori. Nè guari dopo questo si stette, che Ambrogio tornando da Roma s’incontrò in Gerardo ne l’andar a casa, il quale dopo avergli detto che fosse il ben tornato gli soggiunse: – Ambrogio, tu sei venuto a tempo, chè se tu fossi stato ne la città questi dì passati, penso che averemmo conchiuso il matrimonio di tua figliuola e di me, od almeno mi sarei chiarito se me la vuoi dare o no, perchè io ho deliberato non voler più star in questo dubio. – Come tu vedi, – rispose Ambrogio, – io giungo ora e me ne starò molti dì qui senza partirmene. Noi saremo insieme e più ad agio parlaremo di questo fatto. – E ragionando tra loro, Ambrogio a cavallo e Gerardo a piedi, avvenne che Romulo volendo ritornar a parlar a Catella come dal padrone gli era imposto, vide il padre, e voltato ad un altra mano, se n’andò di lungo a ritrovar la Pippa e le disse: – Oimè, mamma mia, io son morta, perchè mio padre è tornato e non so che farmi. – Orsù, – disse Pippa, – sia con Dio! Non ti partir di casa e lascia far a me. Spogliati questi panni e vesti i tuoi che sono in questa cassa. – Andò la Pippa alora alora diritto verso la casa d’Ambrogio che in quel punto smontava da cavallo, e con un allegro viso lo salutò dicendo: – Voi siate il ben venuto, messere, per mille volte. Come state voi? – Oh ben venga la mia Pippa, – rispose Ambrogio, – che vai tu facendo così in fretta? – Io vengo, – rispose ella, – dritto a voi, perchè Giannelloccio Bindi m’ha detto che eravate venuto, a ciò ch’io faccia ciò che sarà bisogno, chè non so come questi famigli vostri sappiano cucinare. – Io ti ringrazio, – disse Ambrogio; – e’ non era necessario che tu prendessi questa fatica, perchè ho mandato a tòrre la Margarita che soleva star in casa, e sarà qui a mano a mano. Ma dimmi, quanto è che non vedesti la nostra Nicuola? – Ogni dì la vedo, messere, – rispose la Pippa, – e pure questa matina sono stata buona pezza seco. Ella si muor di voglia che voi rivenissi. Io l’ho molto spesso menata a casa mia a tenutala dui e tre giorni. E veramente ella è una buona a bella figliuola