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come vide la cognata, il pazzo, che non diede altro impaccio al falconiero, ma disse che era ito per arrostir l’augello e che il falconiero era ito per levarglielo. La donna vide in quello la gazacca e molto si smarrì; ma il pazzo come la vide, pensando che fosse la sua, senza dir altro se la prese e di camera uscì. Il falconiero, veggendo finita la questione e che il pazzo se n’era andato in sala a mangiarsi l’astore mezzo arrostito, se n’andò per veder il falcone infermo e trovò la gazacca del pazzo, e meravigliandosi pur assai disse tra sè: – Come sta questa cosa? Io ho pur visto che il pazzo nel partir di camera di madama aveva in spalla la sua gazacca, ed ora mi par di vederla qui. Ma io piglierò questa e la farò tigner in negro. – E così fece, di modo che mai alcuno non se n’accorse se non Gian Cornelio, che sapeva certamente aver lasciata la sua in camera di madama ed a certo segno de la fodra la conobbe indosso al pazzo, e più volte con la sua innamorata ne rise, con la quale fin che dimorò in Guascogna si diede buon tempo ogni volta che vi fu la comodità.


Il Bandello a madamigella di Vaulz madama Anna de la Vigueria


Era questi dì madama Fregosa, la signora Gostanza Rangona, a Montbrano, castello di questo vescovado di Agen, per fuggir i caldi de la città che adesso sono molto intensi, ove ancor voi spesso solevate venire a diportarvi e tener compagnia ad essa madama. Avvenne che un giorno furono portate lettere da Grassa, città in Provenza, a madama la quale domandò al messo se in quelle contrade era niente di nuovo. Egli le rispose che non altro se non che una gentildonna che aveva fatto ammazzar il marito, per essersi scoperto l’omicidio, se n’era fuggita. Quivi si ritrovava alora monsignor Bartolomeo Grimaldo da Nizza canonico di Agen, che aveva quel giorno desinato con madama, il quale narrò l’istoria interamente com’era seguìta, perciò che diceva da uno dei suoi fratelli, che era venuto da Nizza a vederlo, aver inteso minutamente il tutto, essendo Nizza assai vicina a Grassa. Parve a tutti, che eravamo ad ascoltarlo, esser il caso molto strano. Voi alora,