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indegna, con i piacevoli figliuoli trastullandosi, pigliare di quegli stessi piaceri che la fanciullesca età si piglia. E quello lodatissimo Scipione Affricano il maggiore, dopo i gravissimi pensieri del governo degli stati, non ischifava col suo Acate Lelio andarsi su per il lito del mare diportando e cogliendo i sassolini minuti e le cocchiglie marine. State sano.

Paolina romana sotto specie di religione è da l’amante suo ingannata ed i sacrificii d’Iside disfatti.


Noi siamo, signori miei, trascorsi per un ampio e cupo pelago de la corrotta vita de le persone dicate al servigio di Dio, avendo più di bisogno i cattivi costumi loro di emenda che di riprensione. Perciò bisognarebbe por le mani, come si suol dire, in pasta e venire a la riformazione de la vita loro, essendo eglino quelli dai quali noi altri deveremmo prender l’esempio del ben vivere e non vedere le disconcie cose e le perverse opere che tutto il dì veggiamo. Io per me, dopo le cure domestiche, familiari e degli amici, non ritrovo assai spesso altro conforto che venir qui e star buona pezza con questi venerabili religiosi o con quelli di Santo Angelo, di San Pietro in Gessate o con simili monaci o frati osservanti, nei quali non si ponno vedere se non buoni costumi, e da loro ricever ottimi consegli per passar il corso di questa nostra perigliosa vita. Ed ancor che si veggiano degli altri che hanno il nome di religiosi e la vita tutta contraria a la professione che fanno, come molti ne sono in questa nostra città di Milano, non debbiamo perciò noi altri esser loro imitatori, nè anco porre la bocca in cielo, ma fuggendo i tristi costumi loro lasciar la cura a chi appartiene di castigargli e dargli la debita punizione. Facciamo noi il debito nostro ed avvengane ciò che si voglia. Egli è ben perciò vero che i mali essempi sono cagione di grandissimi e strabocchevoli mali. Per questo, come benissimo sa messer Giacomo Antiquario che è qui, se il duca Lodovico Sforza non perdeva questo ducato, aveva già messo ordine di voler riformare tutto il clero ed ogn’altra sorte de le persone religiose di questo dominio, supplicando il papa che astringesse i capi de le religioni, e i vescovi i loro preti, che ciascuno vivesse secondo gli ordini loro. Ma l’esser egli cacciato e fatto miseramente prigione ha vietato questa così santa, necessaria e lodevole opera. E forse che Dio un giorno