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piú libera col .signor Ardizzino che sommamente l’amava, tornò a cangiar l’odio in amore, o forse, per dir meglio, a cambiar appetito. E tra sé deliberata di ritornar al primo gioco amoroso con il detto signor Ardizzino, ebbe modo di fargli parlare e di scusarsi seco, con fargli intendere che ella era tutta sua e che perpetuamente intendeva d’essere, se da lui non mancava, pregandolo che egli volesse far il medesimo e disporsi a voler in tutto e per tutto esser di lei, si come giá ella era determi- nata esser eternamente di lui. Le cose si praticarono di tal ma- niera, che il signor Ardizzino ritornò di nuovo al ballo e ri- prese un’altra volta il possesso dei beni amorosi de la signora Bianca Maria, e di continovo giorno e notte era con lei. Stet- tero insieme piú e piú giorni, quando cadde ne l’animo a la donna di far ammazzare il conte di Gaiazzo. E chi le avesse chiesto la cagione, dubito io assai forte che non averebbe sa- puto trovarne alcuna, se non che, come donna di poco cervello e a cui ogni gran sceleratezza pareva nulla, averebbe addutti i suoi disordinati e disonestissimi appetiti, dai quali senza ombra alcuna di ragione, non dico governata, ma furiosamente spinta, a l’ultimo e sé ed altri a miserando fine condusse, si come ascoltandomi intenderete. Entrata adunque in questo umore e non le parendo di poter allegramente vivere se il conte di Gaiazzo restava in vita, e non sapendo che altra via trovare, se non indurre il signor Ardizzino a servirle di manigoldo, essendo seco una notte nel letto e scherzando amorosamente insieme, gli disse: — Sono piú di, signor mio, che io aveva animo di chiedervi un piacere, e vorrei che voi non me lo negassi. — Io sono — rispose l’amante — per far tutto quel che mi comanda- rete, quantunque la cosa che vorrete sia difficile, pur che sia in mio poter di poterla menar a fine. — Ditemi, — soggiunse ella, il conte di Gaiazzo come è vostro amico? — Certamente, disse alora egli, — io credo che mi sia amico e buono, perciò che io l’amo da fratello, e so ch’egli ama me, e che ove potesse mi farebbe ogni piacere, si come io farei a lui. Ma perché mi chie- dete voi questo? — Io vel dirò, — rispose la donna, — ed amo- rosamente baciandolo piú di sei volte, soggiunse : — Voi séte,