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volgari ed italiani. Essendo adunque un giorno Bandelchil insieme con Teialac, gli narrò tutta l’istoria del suo amore, pregandolo che in tanta pena come si trovava gli donasse qualche conforto, perché conosceva non poter piú mantenersi in tanti tormenti, avendone perduto il cibo e il sonno. Teialac, udita la proposta del suo amico e quello diligentemente essa- minato, in questa guisa gli rispose : — Io non posso se non meravigliarmi di te, che essendo quello che sei e veggendoti nei lacci amorosi irretito, mai non abbi cercato o vero di svi- luppartene in tutto o, non volendo o non potendo levarti fuor de la pania amorosa, non cerchi tutti quei rimedi che aver si ponno. Tu m’affermi esser piú d’un anno che in cosi penace vita vivi, e nondimeno mai non hai cercato di far Aioinda del tuo amor consapevole. E che vuoi tu che ella indovini il tuo volere se tu né messo né ambasciata le mandi, e ti ri- chieggia ed inviti? Egli tocca a te a servirla, onorarla, segui- tarla e farle conoscere l’amor che tu le porti. Chi sa che, cono- scendo ella e sapendo esser da te amata, che non si pieghi ad amarti, e che non si tenga da molto piú veggendo che un tuo pari tanto la stimi ? Vogliono naturalmente le donne esser onorate, vogliono esser stimate, vogliono esser riverite e quasi che non dissi adorate. Ed ancora che amino e che desiderino una cosa, fingeranno non desiderarla e vorranno esser pregate, e che sforzate faccino ciò che di grado farebbero. Pertanto io giudico che tu le faccia saper con lettere o con fiuato messo il tuo amore. Se ella mostrerá aver a caro d’esser da te amata, non mancherá il modo di dar compimento a l’impresa, perché, ove le parti sono d’accordo, di rado avviene che il tutto non si acconci, non si adatti e non si venga al desiderato fine. Se ella non vorrá udir le tue ambasciate o ritrosa a’tuoi desidèri si scoprirá, noi pensaremo ad altri rimedi. Tentiamo prima questo e poi al resto si provederá. — Udito il conseglio Bandel- chil che ’1 suo amico gli dava e parendogli al proposito, cominciò con lui a discorrere qual mezzo si deveva pigliare, o mandarle una donna a parlare o scriverle. Onde, ben masticata la cosa, elessero per piú sicuro ed assai meglior modo lo scriverle. E