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312 PARTE QUARTA Domattina poi, acciò che mia moglie non possa conoscerti, e meno accorgersi de l’inganno, tu ti leverai innanzi giorno e anderai a fare ciò che bisogna. — Di novo poi li ricordò che avesse cura de l’onore suo, e che se la moglie se gli accostava, che egli la ributtasse senza parlare, e che verso quella non si rivoltasse già mai. Promise il giovane il tutto osservare. Cosi, mentre che il castronaccio del drappieri voleva porre le corna in capo al marito di Catarina, egli se le piantò da se medesimo. E cosi aviene a chi non considera il fine de le cose che fa. Ora non ¡stette guari, che andò a trovare la sua Catarina, da la quale gioiosamente, secondo l’ordine messo, fu ricevuto, e intrato con quella in letto, colse il primo frutto del giardino di lei con gran piacere di tutte due le parti. Claudio anco egli, secondo che era ammaestrato, intrò in camera de la padrona e si coricò. Ma mettendo la mano su il petto de la donna, perché ogni cuffia per la notte è buona, senti tale svegliarsi che dormiva, e scordatosi il commandamento del padrone, non voltò altrimenti le reni a la donna, ma le rivolse la punta del suo nervoso e duro piuolo. Ella, che destata era, pensando essere col marito, il raccolse molto volontieri, e abbracciati insieme, cominciarono il giuoco de la danza trivigiana; di modo che Claudio, che era di buona lena e gagliardo, in poco tempo molto valorosamente corse cinque lanze. Onde la buona donna, che non era usa a si fatte feste, pensando parlare col marito, disse: — Che cosa è questa, marito mio, che voi fate? volete voi guastarvi ? serbate, serbate questi cosi affettuosi e frequenti abbracciar! a le altre notti. Voi, da che io sono vostra moglie, non vi séte si valoroso cavaliere mostrato già mai, né tante carezze unqua mi faceste. — Claudio lavorava il giardino del suo maestro e lo inacquava, giocando sempre a la mutola; di modo che, non ostante le cinque prime poste, due altre ne corse. E fingendo di voler dormire, si retirò su la sua sponda. Ma come si accorse che la donna si era addormentata, cheto cheto si levò fora del letto e andò a basso a vestirsi, e intrò in bot¬ tega e attese a fare ciò che bisognava. Si levò anche il padrone, e intrò dentro in bottega. La moglie, credendo fermamente essersi