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3io l*ARTI| QUARTA reggendo ogni ora questa Catarina e sommamente piacendoli, come colui che dietro una capra che avesse avuto una cuffia in capo sarebbe corso, se ne innamorò, o più tosto li venne appetito di provare se era di buona lena. Cominciò dunque il mercante a dimesticarsi seco e far l’amore con lei, di modo che, crescendo di più in più la dimestichezza, egli le richiese che li volesse compiacere del suo amore, e le prometteva gran cose. Ella si scusava con molte ragioni, e massimamente, se si fosse ingravidata, che non averebbe avuto ardire di lasciarsi vedere a persona del mondo, e che la sua zia, da la quale spe¬ rava avere del bene, la averia fora di casa cacciata. Veggendo egli che indarno spendeva il tempo e le parole, e che non ci era ordine di goderla se ella non si maritava, le promise usare ogni diligenza per trovarle marito conveniente a lei, pregandola caldamente che quando fosse maritata li volesse allora compia¬ cere. La giovane li diede speranza di contentarlo; onde egli, mostrando di farlo per amore di Iddio e per compassione di lei, ne parlò con la vedova, zia di quella, e cominciò di cer¬ care qualche onesto partito per maritarla. E in fine ritrovò uno giovane lionese chiamato Claudio, che era mercieri e spesso andava fora di Lione per vendere le sue mercerie. Ora venne il tempo che il giorno seguente Claudio deveva sposare la Ca¬ tarina in chiesa, e l’altro poi giorno andar a letto con la sposa e consumare il santo matrimonio. Il drappieri, non si avendo smenticata la promessa de la Catarina, quello ¡stesso di che fu sposata, le ricordò che la vegnente notte era il tempo di atten¬ dere ciò che promesso gli avea; e si le disse: — Catarina, vita mia, tu sai che dimane tu ti metterai in letto con tuo marito; pertanto ti prego che questa notte tu voglia essere contenta di giacerti meco. Tu non devi avere più paura di ingravidarti, cqn ciò sia cosa, se bene tu questa notte restassi gravida, devendo l'altra notte poi accompagnarti con tuo marito, sempre si pre¬ sumerà che tu gravida sarai di lui. — Egli seppe si bene per¬ suadere la giovane con mille promesse che le fece, che ella si contentò quella notte introdurlo dentro il suo camerino a giacersi seco. Dormiva ella in una guardaroba de la camera