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NOVELLA V (VI) 13' non amava. Ma egli, se ha intelletto, si trova assai lungi da mercato. Ora poi che voi, signor mio, avete tanta fede in lui e tenete per fermo che egli non vi debbia celare il segreto del suo core, astringetelo con ¡stretto sagramento che vi dica, se è amoroso, quale è la donna che ama. Ché se egli ama alcuna donna, io mi contento che voi li crediate; e se non ama, pen¬ sate che io vi ho detta la verità. — Trovò il duca assai appa¬ renti queste ragioni de la moglie; onde, trovandosi uno giorno a la caccia e chiamato a sé Carlo, si dilungò dagli altri alquanto in luoco che non erano da nessuno veduti. 11 duca a Carlo disse: — Carlo, mia moglie persevera pure ne la sua openione, e mi ha addutte certe apparenti assai buone ragioni, che non poco mi muoveno a credere ciò che detto questi di mi ha. Per questo io ora ti prego come mio amico, e come mio suddito e vassallo che mi sei, strettissimamente ti commando, che tu mi debbia dire se tu ami, o qui o in altro luogo, alcuna donna, e chi è la donna che tu ami. — Carlo, ancora che deliberato fosse non manifestar già mai quella che amava, nondimeno, astretto dal suo signore, e per liberarlo da la falsa gelosia e levarsi da le spalle la seccaggine de la malvagia duchessa, li rispose: — Signore mio, voi mi fate far cosa che sarà la morte mia. — E gli giurò come egli veramente amava donna tale, cui pareglia di leggiadria, di buona creanza e di castigatissimi co¬ stumi, fosse quale si volesse, non se le troverebbe. — Di bel¬ lezza poi e di buona grazia, io fermamente credo che in tutta Francia nessuna ce ne sia che agguagliare se le possa. Di più vi dico che la duchessa non è bella a par di lei a gran pezzo. Bene umilissimamente vi supplico e di singoiar grazia vi di¬ mando che non mi vogliate sforzare a nominarla già mai, perciò che l’accordio tra noi, con santissimi sagramenti giurato dinanzi a le imagini de la gloriosa imagine rappresentante il nostro si¬ gnore Giesù Cristo e la reina del cielo Vergine Maria sua madre, fu che mai non fosse lecito manifestare a nessuno questo nostro inseparabile nodo se non di consenso di tutte due le parti. — Restò il duca, quanto in sé era, assai sodisfatto, e li promise non astringerlo a dire chi fosse; e per l’avenire fece migliore