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374 PARTE SECONDA ed amico clic stato ti sono, se da te non rimarrà. E di grazia non parliamo più di questo fatto. A me basta slegarmi da costei, poi che ella cosi vuole. Ora per risponderti ad una parte che detta hai, ti dico, ancor clic alcuno intendesse che tu con Cinzia mischiato ti fossi, quando vederanno che noi siamo amici e come di prima conversiamo insieme, non crederanno a le ciancie tra loro seminate. Che io poi tenga in core memoria di questa cosa, non lo credere, e levati questa fantasia di capo, perché io spero in Dio che non passerà un mese che io metterò Cinzia e tutto ciò che a lei appartiene in eterno oblio. — Delio a cui a modo veruno non piaceva che il fatto rimanesse in questa confusione, preso per mano Camillo che si levava per uscir fuor di camera, in questo modo, facendolo sedere, gli disse: — Camillo, io sono sicuro che tu parli di core e non dubito punto che tu non sia per esser con Giulio come discorso hai. Ma, per Dio, leva un poco dagli occhi tuoi questo folto velo di passione che alquanto la vista del giudizio t’annebbia ed offosca, e giudicherai se Giulio deve restar di questa maniera cosi confuso in questo inestricabile labirinto. Tu parli nel vero da gentiluomo e vuoi che egli ed io tocchiamo con mano che ancora ch’ei ti avesse fatto questo oltraggio, con tutto questo tu lo vuoi per amico e fratello. Ma il fatto non sta bene. Ché se tu brami mostrar la grandezza de l’animo tuo, mostrala in altro, e non volere con dimostrarti magnanimo e generoso far che Giulio sia tenuto disleale e villano e tu di poco giudizio, che per elezione ti pigli uno per amico che, avendo commesso ciò che si dice, non merita che tu punto l’apprezzi e meno che tu l'ami né abbi caro. E chi sarà poi che sapendo che tu sia da lui ingiuriato, non dica che tu averai voluto strafare ed operar più di quello che a gentiluomo si convenisse, che altresì Giulio non sia accennato con l’infame dito di mezzo per un tristo discortese e da tutti schernito e vituperato? Ma dimmi, per Dio: com’esser potrà già mai che tu non stimi che Giulio sia il più villano e traditor gentiluomo del mondo, se questa fantasia ti resta in capo ch’ei sia divenuto di Cinzia possessore? Che tu dica eh’ il tutto con perpetuo oblio porrai dopo le spalle, tu lo puoi ben dire, ma bisogna che tu trovi chi