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NOVELLA IX 37 3 |K>rtato l'hai, e senza dubio troverai compenso a tanto male quanto soffri, perché giusto e ragionevol sdegno in te di tal ma¬ niera s’accenderà che affrenerà questo tuo poco regolato appetito e ti metterà in libertà. — Con molte altre ragioni ch’ora non dico essortò il fedel compagno il suo Romeo a distorsi da la mal cominciata impresa. Romeo ascoltò pazientemente quanto detto gli fu e si deliberò il savio conseglio metter in opra. Il perché cominciò andar su le feste, e dove vedeva la ritrosa donna, mai non volgeva la vista, ma andava mirando e considerando l'altre per sceglier quella che più gli fosse a grado, come se fosse an¬ dato ad un mercato per comprar cavalli o panni. Avvenne in quei di, come s'è detto, che Romeo mascherato andò su la festa del Capelletto, e ben che fossero poco amici, pur non s'of¬ fendevano. Quivi stato Romeo buona pezza con la maschera sul viso, quella si cavò ed in un canto se n'andò a sedere ove agiatamente vedeva quanti in sala 'erano, la quale allumata da molti torchi era chiara come se fosse stato di giorno. Ciascuno guardava Romeo e massimamente le donne, e tutti si meraviglia- vano ch’egli si liberamente in quella casa dimorasse. Tuttavia perché Romeo oltra che era bellissimo era anco giovinetto molto costumato e gentile, era generalmente da tutti amato. I suoi nemici poi non gli ponevano cosi la mente come forse averebbero fatto s'egli fosse stato di maggior etate. Quivi era divenuto Romeo consideratore de le bellezze de le donne che erano su la festa, e questa e quella più e meno secondo l'ap¬ petito commendava, e senza danzare s'andava in cotal maniera diportando, quando gli venne veduta una fuor di misura bellis¬ sima garzona che egli non conosceva. Questa infinitamente gli piacque e giudicò che la più bella ed aggraziata giovane non aveva veduta già mai. Pareva a Romeo quanto più intentamente la mirava che tanto più le bellezze di quella divenissero belle e che le grazie più grate si facessero, onde cominciò a vagheggiarla molto amorosamente, non sapendo da la di lei vista levarsi ; e sentendo gioia inusitata in contemplarla, tra sé propose far ogni suo sforzo per acquistar la grazia e l'amor di quella. F. cosi l’amore che a l’altra donna portava, vinto da questo nuovo,