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3^4 PARTE SECONDA grande che prima si faceva e gravissimo gli era a viver a que¬ sto modo. Il perché dopo che assai sovra i casi suoi ebbe pen¬ sato, si deliberò mettersi ad ogni rischio pur che per qualche via potesse acquistar la sua donna. Fatta questa deliberazione, co¬ minciò egli ogni matina innanzi il levar del sole andar a la chiesa che detta s’è, ove la donna soleva trovarsi. Egli ci andò più e più giorni indarno. Ora avendo inteso che il marito de la sua Apatelea era la sera cavalcato e ito in contado, la matina molto per tempo se n’andò a la chiesa mostrata e trovò che il prete celebrava la prima messa che si dice innanzi il levar del sole. Arrivato quivi, s’inginocchiò dietro ad una colonna, involto in un tabarrone, perciò che il sacerdote voleva levar il santo sa¬ cramento de l'altare. Erano quivi molte donne, tra le quali una in quel tempo alzò il velo che su la fronte le pendeva ed al¬ quanto discoverse il viso. Crisoforo che a costei non aveva messo fantasia perciò che era vestita di panno di lana assai grossamente, come vide levato il velo, subito conobbe che quella era Apatelea tanto da lui disiata. Né a pena conosciuta l’ebbe, che ella che di Crisoforo non s’era avvista si levò e con una sua vecchia usci fuor de la chiesa. Egli non perdendo tempo l'andò dietro lentamente, e seco non aveva se non un solo servidore, che anco egli per non esser conosciuto aveva un tabarro e si copriva quasi tutto il volto. Apatelea che innanzi caminava, come fu a l'uscio de la casa già detta e quello trovato aperto, con la vecchia entrò in casa e l’uscio fermò. Crisoforo che senti la porta esser fermata, tra sé disse: — Or che farò io? Costei è intrata dentro, e senza dubio si deve credere che il suo amante ci sia, o non ci essendo, che in breve le verrà dietro. Se egli c’è, io sono espedito, come si dice, per lettere di cambio; se non c’èe venendo mi truovi qui in questo abito con un sol servidore, che potrà egli pensare? Se io picchio e che mi sia aperto ed il mio rivale sia dentro, che sensazione troverò io d’esser venuto a questa casa? Ma chi sa se egli c’è? chi sa che egli non stia ancor buona pezza a venire? E’si suol dire che chi non s’arrischia non guadagna e che la fortuna aiuta gli audaci. Io vo’ pur provar mia ventura, ed avvengane ciò che si