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Bo- - 222 — « logna, Ferrara e della Romagna e del Mo- « denese, la Repubblica Cispadana, Napoleone «continuò la guerra contro l’Austria; e nella « pace di Campoformio.... » — Oh Enrichetta! — esclamò la signora Ca¬ rolina entrando proprio in quel punto in cu¬ cina — ma ti par proprio questo il momento di ripassar le tue lezioni? — Ho fatto tardi.... — borbottò la giovinetta arrossendo. — E perchè hai fatto • tardi ? — ribadì la signora Carolina. — A che ora ti sei al¬ zata ? — Sarà un quarto d’ora.... Avevo tanto sonno ! — Ah! — riprese la mia buona padrona, mentre le due donne di servizio, a un cenno di lei, erano uscite di cucina — ah! ti pare una bella ragione l’invocare ogni mattina il sonno a scusa della tua pigrizia? Credi che non abbiano sonno gli operai che vanno a logorarsi occhi e salute nelle officine, i mu¬ ratori che mettono continuamente a cimento la loro vita? Credi che non abbiano sonn