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— 214 — — Ci faremo onore : son gallettini di primo canto e.... — Il resto della frase si perdè nel¬ l’aria. Corsi, ridendo, ai piccini. — Via, non di¬ speratevi — dissi lo¬ ro. — I vostri meriti sono stati ricono¬ sciuti, anche dal lato musicale. La signora Carolina vi ha di¬ chiarato di primo canto, quindi non c’è alcun dubbio che prenderete parte attiva al concerto di stanotte. — Verso le sei la serva di casa si avvicinò a noi. I bimbi fuggirono, come uno sciame d’api spaventate, sotto le protettrici ali ma¬ terne. I due maggiorini rimasero fermi presso di me: e la donna li prese delicatamente non senza chiamarli coi più dolci nomi, e