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sul teatro del delitto. Ma l’assassino era spa¬ rito. — Oli Dio, inanima! — esclamò Masino chinandosi a terra — qualche gattaccio ha ammazzato Gigino ! Ma guarda guarda ! 0’ è un altro uccello che gli gira intorno fischiando. Come va questa fac¬ cenda? — La signora Caroli¬ na mi lasciò libero e prese delicatamente il ferito fra le sue mani. Gli aprì le ali, gli alzò la coda, gli schiuse il becco e dopo avergli rasciugato il sangue che gli gocciolava da una zampina disse: — Ha una ferita al petto e una gamba troncata. Ma con una buona unzione d’olio di uliva, fra tre giorni sarà guarito. — Si levò di tasca un morbido fazzoletto,