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Dopo pochi momenti, la mamma ed io era¬ vamo di nuovo sul mandorlo. Papà era an¬ dato a presiedere un’ adunanza della Società contro la Caccia, che contava a quel che avevo sentito dire, molti e cospicui aderenti, merli, tordi, allodole, fru¬ soni, pettirossi, car¬ dellini e passerotti. La mamma pro¬ fittò della circostan¬ za per darmi molti e savi consigli. — Domani, dun¬ que, — mi disse con tòno che voleva pa¬ rere solenne e non era che triste — andrai sul tetto del Palazzo del Ee.... e forse non tornerai più a casa! — Oh, mamma! — Non protestare, caro, non dirmi che è impossibile, che non lo faresti mai; che ti —