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ho dei libri, ma li ho tutti letti e riletti! E non posso pretendere che i miei ge¬ nitori mi comprino ogni giorno un libro del Salgari o del Collodi. In quanto al passeg¬ giare.... non ne parliamo neppure. Papà ha il circolo, gli amici, gli affari: mamma ha le sue visite e le sue compre; e io non mi diverto punto a sentir parlare di cappellini, di veli o di trine.... Quindi, Masino mio, mi annoio, mi annoio, mi annoio ! — Non potei capire quel che rispose il mio giovane padrone, perchè proprio in quel mo¬ mento si allontanarono e le loro voci non mi giunsero più che indistinte e a intervalli. Peraltro, quel che avevo udito mi ha dato materia a lunghe riflessioni. Possibile, buon Dio, che gli uomini, gli uomini che possono passeggiare, girare il mondo, veder tante belle cose, operar tanto bene, possano annoiarsi? E che farebbero dunque se fossero polli, condannati a girare in un orticello o in un cortile ? Io, nella mia qualità di galletto,