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ho — 143 — la scuola: poi fo una passeggiata se il tempo è buono; se no leggo. Alle sei desino e la sera, dopo fatte le lezioni, do la buo¬ na notte ai miei ge¬ nitori e vo a schiac¬ ciare un bel sonno fino al giorno dopo. — Beato te ! Io non vo a scuola, per¬ chè dopo la bron¬ chite che ebbi l’in¬ verno scorso, la mamma teme sempre eh’ io prenda del fresco, dell’ umido, e invece di mandarmi a scuola, fa venire il professore a casa. Io voglio molto bene al mio maestro e fo volentieri le lezioni che egli mi assegna. Ma queste non mi prendono più d’ un’ ora il giorno. Ho le lezioni di musica e di ginnastica tre volte la settimana, ma ho di grand’ ore di¬ soccupate, ore nelle quali non so che fare, ore nelle quali mi rodo, mi consumo dalla noia ! — Non hai qualche bel libro da leggere, non fai passeggiate! — domandò Masino. — 144 — — Sì,