Pagina:Baccini - Memorie di un pulcino, Bemporad & Figlio, Firenze, 1918.djvu/132


Quanti pensieri tumultuarono nell’ anima ilella gentile signora durante il breve tragitto ! Ella rivide il « Pulcino » bambino, quando viveva a Vespignano nel Mugello, sotto la protezione della Marietta. Le si schierarono davanti, come in una visione fantastica, le fi¬ gure della Lena, della Tonia, di Geppino, di Giampaolo, di Alberto e della signora Clotilde. Le parve di rivedere quel bel campo, ricco di mèssi e di frutteti, ove il Pulcino aveva avuto tante avventure, ove una savia e amorosa madre gli era stata larga di tanti buoni con¬ sigli. Ahimè! Tanti anni erano trascorsi, e del vi¬ spo giovinetto, tutto brio e spensieratezza, non rimaneva forse più che una magra carcassa di galletto invecchiato ! Così va il mondo.... anche per i polli! — Signora, ecco l’amico! — E Masino, con l’indice teso, accennò un galletto spelacchiato, —