Pagina:Avifauna italica, primo resoconto.djvu/608


Liguria : Di raro passaggio in primavera ed in autunno nel Nizzardo (Gal). Nel distretto di Savona è assai raro; ne ebbi uno solo preso ad Albissola il 21 maggio 1876 (Piccone). Raro, e sempre in autunno nel distretto di Spezia {Carazzi). Toscana: Ne ebbi uno a Massaciuccoli, Lucca, nel mag- gio 1881 (Gragnani). Un maschio adulto ucciso nei pressi di Pisa il 7 maggio 1886, è stato donato alla Collezione cen- trale dei Vertebrati italiani dal signor D. A. Roster (Gìglio- li). Raro in aprile nella prov. di Grosseto {AdemoUo). Raro in Toscana, ove capita più facilmente in primavera alle foci dei fiumi (Roster). Campania : Di accidentale comparsa nella prov. di Na- poli (Fo^anceschini, Monticelli). Sicilia: Accidentale nella prov. di Messina (Pistone). Sardegna : Raro, di passo; ne ebbi in novembre ed in febbraio (Bonomi). SS'?. Calidris Arenaria (Linn.) (ex wniugii.) Calibra. Gros Courentin (Nizza) — Pio van elio (Lucca) — Tiro- lino (Najyoli) — Zurruliu de mari (Sarti.). Lombardia: Di casuale comparsa nella prov. di Cre- mona, ne ebbi uno sul Po 1' 11 ottobre 1881 (Ferragni). Ac- cidentale nella Lombardia (Tarati, Borromeo). Veneto: Piuttosto frequente nella prov. di Padova (Ar- rigoni). Liguria : Di passaggio, specialmente in primavera nel Nizzardo (Gal). Di doppio ma di scarso passaggio, special- mente in autunno, nel distretto di Spezia (Carazzi). Toscana : Non comune in maggio a Massaciuccoli, Lucca (Gragnani). Di casuale comparsa in Val di Chiana (Griffoli). Rara in Maremma (AdemoUo). Campania: Di scarso passaggio in ottobre nella prov. di Napoli (FrancescMìii, Monticelli).