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ta). — 132 — Sicilia : Dì passo in aprile e maggio nella prov. di Mes- sina (Buggeri, Pistone). Frequente al piano nel distretto di Modica, Siracusa ; giunge in aprile-maggio e parte in set- tembre-ottobre (Dellafoìite, Garofalo). Scarso al piano nel di- stretto delle Madonie, Palermo (Palumbo, Morici). Sardegna : Estivo al piano in tutta l' isola (Bonoini). 3'7. Corydalla Ricliardi (Vieiii.) Calandro forestiero. Anthus Richardi, Salvad. Gambalonga,Fiston foresto (Padova) — Cepollàro gruos- so, Sitolo montagnuolo, Sitolone (Nap.) — Calandria, Ca- landriedda a biccu fini (Sard.). Piemonte : Rarissimo nel territorio di Voltaggio, Ales- sandria; ne uccisi io stesso un maschio giovane il 27 ago- sto 1885 (Camiisso). Lombardia : Accidentale nella prov. di Mantova, un esemplare si conserva nella Collezione del conte D'Arco (Paglia). Rarissimo in Lombardia (Turati, Borromeo). Veneto : Molto raro nel Friuli; ebbi un nido con 4 uova trovato il 12 maggio 1884 presso Pordenone; alcuni se ne vedono in settembre, non però ogni anno ( Vallon). Rarissimo nella prov. di Padova, ove dicesi siano stati presi due indi- vidui, che si conservano nel Museo universitario (Arrigoni). Liguria : Di rara comparsa nel Nizzardo (Gal). Toscana : Accidentale nella prov. di Firenze, ove furono presi nel 1830 e nel 1843 (Avif. Ital. p. 70), due individui che conservo nella Collezione italiana (GigUoli). Acciden- tale nel Senese; ne ebbi uno il 20 ottobre 1863 (Dei). Marche : Raro assai (Comizio agrario Fabriano). Sicilia: Accidentale al piano nella prov. di Messina (Pi- stone.) Sardegna : Raro, forse nidificante ; giunge in primavera (Bonomi).