Pagina:Arturo Graf - Le Danaidi.djvu/94


82 LA CAHIOA NOTTURNA Smarrito intorno ciascun si guata: " Che c’è? che vedi? „ Afferran l’arme c’hanno a portata, Balzano in piedi. E un grido s’alza lungo, angoscioso: " Noi morti siamo! Pugnando uccisi fummo: or vogliamo Pace e riposo. „ L’orrendo grido la notte introna: Ma di lontano, Sopra il tumulto, la voce tuona Del capitano: u Non mai riposo, non pace! Guerra! Con dubbie sorti Pugnano i vivi, pugnano i morti Anche sotterra. Nuovi dissidii, nuovi cimenti, Destino antico. Guerra e sterminio! Soldati, attenti! Ecco il nemico. „