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78 SONETTO FRATERNO SONETTO FRATERNO Bieca stirpe dell’uom! non io con raro Verso di sogni e di pie frodi instrutto, Lodi a te spargerò; non io d’amaro E letal seme invidiabil frutto Prometterò. Stupida e rea del paro E vii tu sei; degna del fango in tutto Onde nascesti, e senz’alcun riparo Soggiogata all’error, dannata al lutto. Ala pur, mentre un destin cieco ti guida, Se in mezzo all’ombre ondo il tuo ciel s’annera, Alcuna luce inaspettata arrida; Io, soprastando a quest’empia bufera D’ingiurie atroci e d’angosciate strida, T’esorterò: Leva la fronte 8 spera!