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76 BICORDO DI TOMI RICORDO DI TOMI < 3) I. Molle cantor delle innovate forme, Di Vener blanda, delle Grazie ignude, Le spiagge io vidi desolate e crude Ove piangendo tu segnasti l’orme. E vidi i campi ove maligna dorme, Macerata dal sol, l’atra palude, E calmucco pastor, squallido e rude, Caccia tra’ pruni le pascenti torme. Talor, seduto sull’estrema sponda, Io mirava quel mar torbido e prono, Corso a dilungo da fuggenti vele: E udendo il vento mormorare e l’onda, Udir nell’aria mi pareva il suono De’ tuoi sospiri e delle tue querele.