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124 TRISTEZZA DI NOVEMBRI! Fuor della rupe cava Querulo il fonte sgorga; Ma fiore più non lava Che in suo margine sorga. L’aere impigrito e denso Smorza la luce e il suono; Spira ogni cosa un senso Di tedio e d’abbandono. D’una tristezza greve • L’anima mia s’ingombra: Ecco la prima neve, Ecco il silenzio e l’ombra. Tornerai tu, se l’ora Blanda t’inviti, o maggio? Rinverdiranno ancora L’obno, la quercia, il faggio? Rinverdiran quei salci Che dalla sponda a gara Lentano i molli tralci Sull’acqua muta e chiara?