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Cara Sofia,


I versi che qui fi offro raccolti nacquero, per molta parte, all'ombra di quelle piante che tu prediligi, in mezzo a quei fiori che tu con tanta sollecitudine educhi, su quel terrazzo che tu ideasti, e d'onde tante volte contemplammo insieme la ubertosa pianura che gli si stende disotto e il sole cadente dietro gli alti gioghi dell'Alpi. Io te li dono e consacro; con quale animo tu lo sai. Nè penso che il dono t'abbia a parere, qual è veramente, troppo manchevole e tenue, perchè là dove io dovrei temere per esso la consueta acutezza del tuo giudizio, quivi appunto mi rassicura la costante generosità del tuo affetto.