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Pagina:Ariosto, Ludovico – Orlando furioso, Vol. III, 1928 – BEIC 1739118.djvu/79


canto trentesimoquinto 73


60
     Voglio ch’a punto tu gli dica questo:
— Un cavallier che di provar si crede,
e fare a tutto ’l mondo manifesto
che contra lui sei mancator di fede;
acciò ti trovi apparecchiato e presto,
questo destrier, perch’io tel dia, mi diede.
Dice che trovi tua piastra e tua maglia,
e che l’aspetti a far teco battaglia. —

61
     Digli questo, e non altro; e se quel vuole
saper da te ch’io son, di’ che nol sai. —
Quella rispose umana come suole:
— Non sarò stanca in tuo servizio mai,
spender la vita, non che le parole;
che tu ancora per me cosí fatto hai. —
Grazie le rende Bradamante, e piglia
Frontino, e le lo porge per la briglia.

62
     Lungo il fiume le belle e pellegrine
giovani vanno a gran giornate insieme,
tanto che veggono Arli, e le vicine
rive odon risonar del mar che freme.
Bradamante si ferma alle confine
quasi de’ borghi et alle sbarre estreme,
per dare a Fiordiligi atto intervallo,
che condurre a Ruggier possa il cavallo.

63
     Vien Fiordiligi, et entra nel rastrello,
nel ponte e nella porta; e seco prende
chi le fa compagnia fin all’ostello
ove abita Ruggiero, e quivi scende;
e, secondo il mandato, al damigello
fa l’imbasciata, e il buon Frontin gli rende:
indi va, che risposta non aspetta,
ad esequire il suo bisogno in fretta.