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I. Le tre edizioni dell’Orlando Furioso. — II. Classificazione degli esemplari del ’32. — III. Differenze saltuarie da esemplare ad esemplare. — IV. La nostra edizione.

I

Le tre edizioni dell’«Orlando Furioso».

L’Ariosto pubblicò tre volte il suo poema, e sempre a Ferrara, nel 1516 (A), nel ’21 (B) e nel ’32 (C).

Del suo lavoro di composizione la prima notizia sicura è in data 3 febbr. 1507; poi si fanno piú numerose, specie nel 1509 e nel ’12, quando giá l’opera doveva essere assai innanzi, benché non ancor tale da soddisfare l’autore. Finalmente il 17 sett. 1515 il card. Ippolito chiede al march. di Mantova libero transito attraverso i suoi stati di mille risme di carta; mentre il Poeta continua a sollecitare, sia personalmente, sia per mezzo di autorevoli personaggi, da principi e repubbliche privilegi a tutela dell’opera sua. L’Orlando Furioso, frutto di dieci anni di grande lavoro, uscí pei tipi di maestro Giovanni Mazocco dal Bondeno il 22 aprile 15161.

In quella forma in cui per la prima volta apparve alla luce e alla gloria, il poema consta di quaranta canti.

La lingua teneva ancor molto di quell’emiliano illustre cui avevano dato autoritá il Boiardo ed altri minori, come il Cieco: in fondo un italiano letterario, cioè appreso segnatamente sui

  1. Per questa e le successive edd., v. U. Guidi, Annali delle edizioni e delle versioni dell’Orlando Furioso, Bologna, 1861.