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376 canto


72
     né da partir di Francia s’avrá in fretta,
per esser capitan de le sue squadre;
che d’ogni terra ch’abbiano suggetta,
far la rinunzia gli fará dal padre.
Non è virtú che di Ruggier sia detta,
ch’a muover si l’ambizïosa madre
di Bradamante, e far che’l genero ami,
vaglia, come ora udir, che re si chiami.

73
     Fansi le nozze splendide e reali,
convenienti a chi cura ne piglia:
Carlo ne piglia cura, e le fa quali
farebbe, maritando una sua figlia.
I merti de la donna erano tali,
oltre a quelli di tutta sua famiglia,
ch’a quel signor non parria uscir del segno,
se spendesse per lei mezzo il suo regno.

74
     Libera corte fa bandire intorno,
ove sicuro ognun possa venire;
e campo franco sin al nono giorno
concede a chi contese ha da partire.
Fe’ alla campagna l’apparato adorno
di rami intesti e di bei fiori ordire,
d’oro e di seta poi, tanto giocondo,
che ’l piú bel luogo mai non fu nel mondo.

75
     Dentro a Parigi non sariano state
l’innumerabil genti peregrine,
povare e ricche e d’ogni qualitate,
che v’eran, greche, barbare e latine.
Tanti signori, e imbascierie mandate
di tutto ’l mondo, non aveano fine:
erano in padiglion, tende e frascati
con gran commoditá tutti alloggiati.