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il principato di seborca 254

prendre de faire battre monnoye au dit lieu du Sebourg soubs pretexte que se puis estre» (1 juillet 1686).

In seguito a questa ordinanza regia vennero cacciati da Seborca i protestanti; ma forse non si cessò dal coniarvi moneta, come ci autorizza a crederlo la seguente lettera del 21 settembre dello stesso anno 1086. «Pendant le temps que jetois à la Madonne de Laget1, sont arrives duz marchands de Livourne qui me sont venu trouver à la Madonne, que veullent que je leur fasse un peu du travail pour envojer en Alessandrie de Egitte et à Esmirne, qui est la cose qui je vous envoye mon homme expres pour cous prier de me faire la grasse de m’envojer un ordre de S. E. notre Evince Abbè2 pour le fere car se sont de messieurs qui feront de bons afferes et je ne voudrois pas quils eussent fat un voyage nulle, car cella nous feret perdre le credit .... Je salue un milion de fois S. E. notre Prince Abbè et le R. P. D. Guerin.

«Signé D’Abriel»3.


Comunque sia però queste monete d’argento4, credute dal San Quintino mezze lire di Genova, ma che

  1. Il celebre santuario di X. D. del Laghetto, posto nelle vicinanze di Nizza.
  2. Si avverte come l’abate avesse assunto in questi tempi il titolo di Eccellenza e di Principe.
  3. Alliez, Histoire du monastère de Lerins etc., pag, 415.
  4. Diremo qui pei lettori dell’Archivio Storico, come la moneta d’argento dell’anno 1667 porti nel diritto il busto di S. Benedetto, vòlto di profilo alla destra di chi lo rimira, colla croce sul petto e la leggenda monast.lerinens. p. sepul.; nel rovescio poi la data 1667, e sotto, lo stemma della badia fregiato della corona propria dei principi, avente nello scudo una mitra sormontata da un pastorale, accostati da due rami di palma ed attorno le parole: * svb * vmbra * sede *, allusivo forse a Seborca che sedeva all’ombra del monastero. - Il busto e lo stemma vennero mantenuti in tutte le varietà di monete che ci venne fatto di vedere; non così però le leggende. - Nella moneta ad esempio del 1669 riferita dal San Quintino, attorno al busto di San Benedetto (coronato qui però di piccola aureola) si ha: decus. et.ornam. eccl.; e nella parte opposta: monast. lerin. prin. sepvl. c. cas., dovendosi spiegare le due ultime sigle, congregatinis