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nastero di san Salvatore, alcuni beni posti nel vico Colon- nate, e già da lui al monastero stesso venduti.

Brunetti, op. cit. par. II, n. 8i, p. 383.


XVI.

Anno 809-811 ? 1, mese di aprile, nella cella di San Colombano.


Amabile, preposto e rettore della cella di San Colom- bano, appartenente al monastero di san Salvatore e posta in territorio di Toscanella, dà in livello a Desiderio, che ne riporta consenso dal padre, alcuni beni posti nel casale Bolomiano e «in terquini finibus marittimis». Per angaria si stabiliscono quattro settimane all'anno di lavoro.

Brunetti, op. cit. par. II, n. 80, p. 381.


XVII.

Anno 812, mese di ottobre, nel vico Colonnate.


Concessione di terre poste nel fondo Figline, fatta, a titolo di livello, dai fratelli Rachiperto ed Autone, di vico Colonnate, ad Aliperto « omo liber nactionis orbetana ». Si pattuisce per angaria il lavoro di ogni quarta settimana del mese.

Brunetti, op. cit. par. II, n. 89, p. 400.


XVIII.

Anno 819, mese di aprile, in Margarita.


L'abate Audoaldo concede in livello, per la pensione annua di sei denari in argento, ai fratelli Rattilmo e Marino

  1. Brunetti segna l'anno 809, ma le note cronologiche del documento sono discordi: l'anno ix dell'impero di Carlomagno e il xxviii del regno di Pipino indicano realmente l'anno 809 ; l' indizione iii manda all'anno seguente 810, e l'anno xxxvii del regno di Carlomagno in Italia all'anno 811. Si notano perciò le date con segno di dubbio.