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Pagina:Antonio Zalivani-Catechismo repubblicano.djvu/25


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lo alla perfine, che sarà onesto, umile, temperante, morigerato, dolce ed affabile coi suoi simili, frugale e modesto.

D. Vorrei sapere se vi sieno virtù naturali, che insegnate ci vengano ancora dalla Religione?

R. Eccole brevemente epilogate: Pace, Eguaglianza; Carità ; perdon delle ingiurie; e beneficenza verso quelli che vi offendono.

D. Cosa è la pace?

R. È quella che assicura agli uomini il godimento di tutti i beni terreni, e senza di essa, ogni e qualunque più ispezioso progetto è un nome vano.

D. Cosa è l'Eguaglianza.

R. È l'unico mezzo di distribuire il Patrimonio della Natura in modo, che la maggior possibile felicità si verifichi nel maggior possibile numero.

D. Cosa è la Carità?

R. È l'unico mezzo di formare di tutti gli uomini una sola frattellanza, anzi di fare, che ogni inviduo acquisti ne' suoi bisogni il valore di tutti gli uomini.

D. Cosa è il perdon delle ingiurie?

R. È l'unico mezzo di estinguere nel suo germe la vendetta; perchè il risentimento sempre maggior dell'offesa conduce l'uomo ad estremitadi.

D. Cosa è la beneficenza verso que' che ci offendono?

R. Beneficare chi offende è l'unico mezzo di ricondurre gli uomini ad unanimità. La

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