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Pagina:Antonio Zalivani-Catechismo repubblicano.djvu/11


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gna di patti, di istabilimenti, di accordi, di regole, per mantenersi, e difendersi; e questi patti, questi istabilimenti, questi accordi, e queste regole, sono quelle che forman la Legge.

D. Le Leggi sono sempre le stesse?

R. Queste si aumentano, e si perfezionano col crescere dei bisogni, e dei lumi.

D. Chi sarà di queste Leggi il sostegno?

R. Nella Nazione vi deve essere una autorità perpetua di fare e migliorare le Leggi.

D. In che risiede tale autorità?

R. Ella risiede tutta in tutti, nè può essere un privilegio di alcun particolare.

D. Le Leggi hanno elleno un grande valore?

R. Vagliono poco se non v'ha una autorità, che col timor della pena le faccia eseguire.

D. Ove ritroverete voi questa autorità?

R. Nella Nazione in cui vi deve essere una potenza, che obblighi ognuno ad osservare i patti, e che punisca con pene proporzionate, chi disubbidisce alle Leggi e viola gli altrui diritti.

D. Dunque nella Nazione vi deve essere un'autorità doppia?

R. L'abbiamo già detto, vi deve essere una autorità, che obblighi ad osservare le Leggi; e che punisca i trasgressori delle medesime.

D. Lo stato governato da Leggi, e munito di questa doppia autorità, come si chiama?


A7 R. Si