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altrove: lo che pur troppo si accosta alla verità, e osservasi tanto dai processi, che dai Cataloghi de’ banditi ec., che specialmente dal vino, e nelle osterie prendono fomite que’ tanti omicidj, a’ quali si potrebbero aggiungere quattro volte tanto di feriti, oltre degli uccisori suppliciati, e ciò attesa l’eccessiva abbondanza di vino in Piemonte a preferenza d’ogni altra parte del mondo, in cui (come da osservazioni, e calcolo dopo le ultime scoperte nelle 4. parti del mondo) di 40. parte degli abitatori di tutta la terra si è conosciuto, che 30 circa usano acqua per ordinaria bevanda, 9. beono infusioni d’acqua in cose pomacee, farinacee, melate ec., e una sol parte bee vino per lo più temperato con acqua; onde il Piemonte si può dire in ciò singolarissimo. Giorgio Cheineo celebre Dottor Fisico Inglese nel Collegio d’Edimborgo, membro della R. Società di Londra nel suo trattato De sanitati tuenda al §. 18 accerta, che ove beesi per ordinaria bevanda più vino, che acqua, abbondano le malattie, e gli individui sono rizzosi, e vindicativi. Solo vino alimenta temperantes vix aqua aut tenuviore quovis potu degustato, experientia teste, inflammato sanguine ampla arthritidis, calculi, rheumatum, febrium ardentium, pleuritidum, variolarum, morbillorum seges, pravorumque affectuum animi, rixis, cadibus, impiis in Deum convitiis furentis comes.
Vedi altresì il libro intitolato Danni, che arreca all’umanità l’uso del vino per ordinaria bevanda non sendo assai coll’acqua temperato 1794. presso Ferrero, e Pomba Libraj in principio di contrada di Po.

(c) Oltre delle migliari, sali, contrazioni, che qui per l’uso del vino sono comuni alle