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Silverio comincia.


Silverio
Che vai facendo qui sì solitario

Fileno mio, in questa solitudine?
come s’avesse amor, el ciel contrario
Ti veggio tutto pien d’amaritudine
5e a trovarti sol forte sgomentomi
amando sempre tu la moltitudine.
Ne poi ch’io ti connosco mai ramentomi
vederti tanto macilento, e palido
unde io per ciò di malavoglia sentomi
10Questo e qualche dolor mordente, e valido
che ti fa gir pensoso, e pien d’accidia
con passi lenti, e in nel viso squalido.
Arebbe mai alcun tesa l’insidia
contr’al tuo greggie? o fatto qualche strazio?
15che sempre infra Pastori regna l’invidia.
O vero amore (che mai si vede sazio
di far qualche pastor, ne boschi piangere)
t’ha tolto qualche tuo dolce solazio?
Chi da gran passion si sente tangere
20narrarla al suo amico e gran remedio
invecchiato dolor si può mal frangere
Si che caro fratel non prender tedio
non ti far più pregar chi so disposito
intender dove nascie un tanto assedio.

Fileno
Non si può sempre stare in un proposito25

che ciaschedun che vive (o car Silverio)
convien che or rida, or faccia l’opposito