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Pagina:Annali d'Italia, Vol. 1.djvu/475


saccheggiar la Soria. Potrebbe nondimeno essere che al precedente anno appartenessero le disavventure di quelle contrade. Trebellio Pollione2267 ci dà fondamento di credere ch’egli occupasse e spogliasse anche la nobilissima città d’Antiochia. E in fatti Giovanni Malala2268, storico antiocheno, scrive che un certo Mariade, uno dei magistrati d’Antiochia, cacciato per le ruberie ch’egli faceva al pubblico, andò a trovare il re di Persia, e si esibì di fargli prendere a man salva la patria sua. Non lasciò il re cader in terra una sì bella offerta, e messo in ordine l’esercito, per la via di Calcide s’inviò colà. Per testimonianza di Ammiano2269, e di Egesippo2270, se ne stava un dì il popolo d’Antiochia, siccome gente perduta dietro ai solazzi, con gran festa ed attenzione mirando un istrione e sua moglie, che colle lor buffonerie cavava il riso da tutti: quando essa dopo una girata d’occhi disse ad alta voce: Marito, o io sogno, o vengono i Persiani. Rivolse ognuno gli occhi alla montagna, e videro in fatti calar l’esercito persiano. Tutti allora a gambe, e a studiarsi di salvar quello che poteano. Entrati nella città, che niuna difesa fece, i Persiani, dopo la strage di molti cittadini, misero a sacco tutta quella ricca città, poscia ad essa e a’ circonvicini luoghi dato il fuoco, se ne andarono carichi di bottino. Volle il re Sapore, prima di partirsi, far godere il premio dovuto al traditore Mariade, con ordinare che fosse bruciato vivo, come si ha da Ammiano, o decapitato, come scrive il Malala. Trebellio Pollione2271 racconta che un Ciriade ricco e nobile, avendo svaligiato il padre, si ritirò in Persia, e mosse il re Sapore e Odenato re della Fenicia contra de’ Romani; e che avendo Sapore presa Antiochia e Cesarea, costui si fece proclamar Cesare, e prese dipoi anche il nome d’Augusto, ed empiè di terrore tutto l’Oriente. Ma non andò molto che fu ucciso a tradimento dai suoi stessi soldati, in tempo appunto che Valeriano Augusto era in viaggio per far guerra ai Persiani. Troppo verisimil sembra che questo Ciriade lo stesso sia che Mariade mentovato da Giovanni Malala, e che o l’uno o l’altro di quegli storici abbia alterate le circostanze del fatto. Fulvio Orsino2272 e il Mezzabarba2273 portano una medaglia di questo Ciriade. Quanto a me, allorchè miro una o due medaglie di simili effimeri tiranni, sempre tremo per paura che qualche impostore abbia burlato chi si affanna per formar raccolta di medaglie. Zonara2274 fa accaduta la disgrazia d’Antiochia dopo la prigionia di Valeriano imperadore; ma, come abbiam veduto, Trebellio Pollione ce la rappresenta succeduta prima ch’egli arrivasse in Oriente; e così pare da credere, perchè appunto Valeriano si mise nell’anno presente in campagna per tagliar il corso ai progressi de’ Persiani nella Soria. Ammiano, che riferisce cotal fatto a Gallieno, non discorda punto, perchè Gallieno fu imperadore col padre. Di queste sciagure adunque accadute in Oriente informato Valeriano Augusto, non penò a giudicar necessaria la sua presenza in quelle parti; e perciò, raunato un gran corpo d’armata, mosse da Roma per andar a passare, secondo l’uso d’allora, il mare a Bisanzio. Ch’egli si trovasse in quella città nell’anno presente, si ha con sicurezza da Vopisco2275, nel rapportare ch’egli fa un atto pubblico quivi fatto. Cioè, essendo