Pagina:Anime oneste.djvu/235


capo d’anno 221

mai sopportare la sua presenza come... parente. Fate quel che volete, giacchè tutti sono contenti, — e fra sè disse amaramente: anche Anna! — però io me ne vado....

— Tu te ne vai?... — gridò Paolo balzando in piedi, quasi spaventato.

— Eh, non molto lontano! — esclamò Sebastiano. — Non andrò in America. Me ne vado, per ora, a San Giacomo.

San Giacomo era la lavorazione, cioè il sito ove attualmente Paolo Velèna faceva eseguire un taglio di boschi.

Il padre sorrise, ma non disse che il suo spavento si cangiava in contentezza. E disse quasi timidamente:

— Va bene. Dunque dirò di sì a Giovanni Rosa?

— Dite quel che volete. Non m’importa nulla.



— Siamo tutti lieti dell’onore che ci fate, — rispose Paolo al futuro suocero di Caterina. — Dite a Gonario che l’invitiamo a cena per