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212 capo d’anno


Anna le aveva detto:

— Ma non voglio che nessuno dubiti di essermi frammischiata io in quest’affare. Sebastiano tempesterà di sicuro, ma finirà col rassegnarsi e abbandonare le sue idee stupide. Ma bisogna che non sappia... che io... capisci... Potrebbe farmi qualche scena e ciò, data la mia posizione, mi dispiacerebbe....

Caterina le aveva giurato il segreto e non seppe mai che senza l’intervento di Anna, Gonario non l’avrebbe chiesta in isposa prima di altri quattro anni; durante i quali egli poteva benissimo dimenticarla!

— E Caterina ne morrà! — aveva pensato Anna con profonda tristezza, sapendo come Caterina era sentimentale e come Gonario Rosa sapeva rendersi fatale e indimenticabile.



Paolo Velèna diventò pensieroso.

— Ti prego, — disse a Caterina, — di non dir nulla a nessuno fino a stassera. Ho bisogno d’interrogare i tuoi fratelli.