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cesario. — il corredo 93




Pietro visitava ogni sera la sua fidanzata.

Pareva che una rigogliosa ondata di vita e di gioia fosse entrata con lui in casa Velèna.

Non era solo Angela ad attenderlo in quelle splendide sere d’estate; l’aspettavano tutti, mentre la caffettiera grillava vicina al fuoco.

Egli portava le ultime novità del giorno, recava giornali, libri e confetti. Nella gaja riunione, sotto il fresco pergolato, dimenticava ogni cura noiosa, ogni fastidio quotidiano.

Tutte le ragazze si riunivano attorno a lui, e dall’attenzione con cui l’ascoltavano, ridendo e sorridendo con lui, quasi quasi non si distingueva qual fosse la fidanzata.

Alle volte restavano anche gli uomini; scendeva Cesario, veniva Gonario Rosa. Allora parlavano di politica, alzavano la voce e pareva si scordassero delle signorine, che benchè leggessero i giornali non erano tanto spiritose da