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atto quinto 87

passi furtivi mi ha afferrato co’ suoi artigli e mi ha trabalzato in una terra ove non aveva alcuna conoscenza.» (Getta per aria un cranio.)

AMLETO.
Quel cranio ebbe un tempo una lingua, e poteva cantare. Come quel mariuolo lo caccia contro la terra quasi fosse il cranio di Caino, che commise il primo omicidio! Poteva essere la testa d’un politico quella che viene così manomessa da quel malandrino;1 di un uomo che avrebbe potuto gabbare Iddio; non poteva essere cosi?
ORAZIO.
Poteva, signore.
AMLETO.
O di un cortigiano che sapesse dire: «Buon dì, dolce signore! come sta il mio buon signore?» E poteva essere il signore un Tale, che lodava il cavallo del signore un Tale, quando intendeva di dimandargliene; non poteva anche esser ciò?
ORAZIO.
Sì, mio principe.
AMLETO.
Sì, sì; ed ora appartiene a monsignor Verme, e non ha gote, e un becchino le infligge un colpo di vanga sulla croce dei denti. È una bella rivoluzione, se avessimo il senno per vederla. Quelle ossa non costarono dunque alcuna fatica ad essere formate, perché si giuochi con esse al volante? Le mie mi fan male pensandoci.
PRIMO BECCHINO.
«Un piccone ed una vanga; un lenzuolo mortuario ed una fossa nella terra; ciò si addice ad un tale ospite.» (Getta per aria un altro cranio.)
AMLETO.
Eccone un altro. Chi sa se non è il cranio di un avvocato? Dove sono ora i cavilli e le sottili distinzioni, le cause, le autorità forensi, i sofismi? Come tollera egli che quel furfante gli dia della sua infangata zappa così per la testa? Perché non gli muove lite per danni e interessi? Uh!2 Forse costui a’ suoi tempi era un largo acquistatore di terre, e parlava continuo delle sue rendite, de’ suoi diritti, de’ suoi privilegi, delle sue multe, de’ suoi patti di ricupera. È questa la multa delle sue multe,3 e la ricupera delle sue ricupere, vedere la sua bella testa così ripiena di bella polvere? Le sue garanzie e doppie garanzie non gli guarentiranno dunque nulla più delle sue compere che uno spazio di terra uguale appena alla lunghezza di due rogiti? Il contratto di alienazione delle sue terre capirebbe a mala
  1. Giumento.
  2. Humph!
  3. Giuoco di parole sulla voce fine che vuoi dire fine, multa, ecc.., onde qui significherebbe anche è questo il fine de’ sudi fini ecc..? E più innanzi ripete il giuoco parlando della bella testa.