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Pocia cbio nebbi alcun recognosciuto uiddi econobbi lombra dicolui che fece peruilta logran re fiuto Incontinente intefi et certo fui ebe quelle«lafepta decadimi adio fpiacenti et animici fuoi Queftì feiagurati che mai non fur uiui erano ingnudi ftimulati molto damafeoni e dauefpe eberaniui Elle rigauan loro difangue eluolto ebe mifcbiato delagrime allor piedi da faftidiofi uermi era ricolto Et poi eba riguardar oltre mediedi uidi gente allariua dum granfiume percbto diifi maeftro ormi concedi Che fappa cjuali fono equal coftume lifa ditrapaffar parer fipromte comio difcerno perlopoco lume Et egli adme lecofe tifier conte quando noifermarin linoftri paifi fulla trifla fiumana dacberonte Et io conglioccbi ucrgnofi ebaffi temendo cbel mio d<r lifuffe graue in fin al fiume del parlar mitraife Et ecco uerfo noi uenir pernaue unuecbio bianco perantico pelo gridando guai ad uoi anime praue Non Tperate mai ueder locielo io uegno permenarui allatra riua nelle tenebre etterne incaldo egielo