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:: Divento bibliofilo; ma i libri mi fanno paura 39

Tuttavia da quella nausea, da quei terrori mi parve di potere ricavare qualche utile ammaestramento. L’eredità della mia povera zia avrà servito a qualche cosa. Di mano in mano che ripassavo i libri, col lapis prendevo note e appunti. Li ho riordinati, ed eccoli qui:

Le prefazioni. È curioso come in quei secoli. Seicento e Settecento, questi scrittori sentissero un bisogno invincibile di professarsi umilissimi servi di qualche Cardinale, Principe, Monsignore, a cui il libro è dedicato; di essere annoverati tra i servitori di qualche potente: tutti sottomettono se stessi e l'opera propria.

Vedo tutta questa illustre gente, sfarzosamente vestita alla spagnuola, che bacia a usted lós pies.

Era tutta formata di cortigiani questa mia patria?

Mi viene una gran voglia di far portare nella concimaia tutti questi libri del Seicento e del Settecento. Nel Seicento la