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:: Vado a vendere i libri; ma nessuno li vuole 29


«Senta: i banchieri, i mercanti, i drappieri del Cinquecento si nobilitavano proprio così comperando delle biblioteche».

«Ma noi non vogliamo mica diventar nobili! Sono democratico io».

«Capisco — risposi — ma anche gli americani sono democratici, mercanti, anzi la gente più pratica del mondo; eppure quando vengono in Italia comprano libri, quadri, ferravecchi...»

«Ma quelli son matti, e poi hanno i dollari a palate».

«Ma crede lei che io domandi molto? Poco più che a peso di carta».

«E che me ne faccio?»

«Ma almeno le serviranno da stufa! Sa lei che le pareti coperte di libri sono come un’imbottitura alla casa? L’inverno lei non sentirà freddo».

«Ho il termosifone».

Fu per questa ragione che quando tornai a Milano, andai in una libreria antiquaria per sapere come avrei potuto vendere tutti