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ville, la state: una buona tazza di cioccolata al mattino; fagiani, coturnici a pranzo. Càlida pugnabant frigidis; e ne derivavano graziosi inconvenienti.

Domanda tuia dama al suo direttore spirituale: «Tutte le cose belle, e piacevoli, e deliziose del mondo si devono gustare: o si deve ad esse rinunziare per salvar l'anima?»

E il saggio direttore risponde: «Iddio nel creare tante belle e gustose cose, ha tenuto conto della sua magnificenza e della dignità personale dell^uomo. Quando un cavaliere riceve per ospite suo un qualche principe e gli prepara un suntuoso banchetto, pretende forse che il principe mangi tutto come un lupo? No, certo! Gusterà qua e là con grazia e moderazione. E così si dica dei piaceri mondani, che il buon Dio ha preparato per quel principe della terra, che è l’uomo».

E qui, per l'uomo, e la donna, si intendono soltanto coloro che — per decreto dell’infallibile volontà del Signore — come