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16 LETTERA DI RANIERI CALZABIGI


Nel quadro seguente si dipingerebbe Achille furioso, in attitudine di sguainar la spada contro Calcante e Agamennone. Ai piedi d’Achille si mostrerebbe Clitennestra prostrata fra un gruppo di meste donzelle: piangente sarebbe dipinta Ifigenia. All’intorno si figurerebbero eroi greci pensierosi, ed incerti fra la compassione per la principessa, ed il terrore per la religione. Ulisse potrebbe fermare il braccio del minaccioso Achille. Il volgo, in diverse passioni tratteggiate in volto di ciascheduno, empirebbe il rimanente della composizione.

In un altro quadro, fra’ sacerdoti scortati dal feroce Calcante, accompagnati da fanatici soldati, campeggerebbe Ifigenia nell’atto di essere svelta a forza dalle braccia della invano fremente e supplicante Clitennestra. Calcante, acceso da religioso zelo, sarebbe espresso in figura di animare que’ satelliti alla crudele impresa, mostrando loro esser quella la volontá de’ Numi. Confusi gruppi di damigelle delle principesse, altre atterrite, altre piangenti, altre in atto di difendere Igenia, riempir si vedrebbero il campo del quadro.

E nell’ultimo, mentre all’ara, davanti alla statua di Diana, coronata di fiori e pallida e semiviva si vedrebbe prostrata la misera Ifigenia; mentre Clitennestra, dalle guardie fermata in distanza, sarebbe dipinta in attitudine di slanciarsi verso la figlia; mentre il fiero Calcante vibrar giá si mirerebbe il sacro coltello: colla spada in mano il furibondo Achille dipinto sarebbe, afferrando la destra del sacerdote, e in punto di ucciderlo. I suoi Tessali da una parte si vedrebbero abbassar giù le aste; e le schiere greche, dall’altra, in figura di opporsi a loro. Agamennone, fra’ capitani greci, sarebbe dipinto col volto coperto. Ma Diana in nuvola, con una cerva a’ piedi, mostrerebbe scendere verso l’altare, soddisfatta dell’ubbidienza. In lontananza, sulla flotta ondeggerebbero le bandiere delle navi; gonfie sariano dipinte alcune spiegate vele, ed occupati alle sarte i marinari: contrassegni evidenti di esser placati gli Dei, assicurata la vita d’Ifigenia, contento Achille, calmati Agamennone e Clitennestra; e con felice scioglimento terminata l’azione1.

  1. Sei sono i quadri da me immaginati: in pittura possono a piacere moltiplicarsi le situazioni. Non è sottoposto il pittore all’unitá del tempo: può vagare quanto gli aggrada. La sua opera, è in sua libertá di chiamarla tragedia, se restringe a cinque quadri la storia o favola che a dipingere si accinse: la chiamerá poema, se un maggior numero dalla fantasia glie ne viene somministrato.