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CAPITOLO XI.


UNO SCHERZO.

La sera di quella stessa domenica, feconda di tanti avvenimenti, Cecilia e Isabella uscirono del giardino col braccio alla cintola l’una dell’altra.

Erano vestite di bianco; Cecilia era la grazia, Isabella la passione; gli occhi azzurri dell’una scherzavano, i neri dell’altra scintillavano.

Il sorriso di Cecilia era come una goccia di miele o profumo, distillato da’ suoi labbri di corallo; il sorriso d’Isabella era come un bacio ideale, che movea dalla bocca e andava a sfiorare colle sue ali l’anima di coloro che la contemplavano.

Mirando quella bionda fanciulla, tanto graziosa e gentile, il pensiero si elevava naturalmente al cielo, spogliava il suo involucro materiale, e si facea compagno agli angeli di Dio.