Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/85


del Giappone: gy tbe-io so vito,& però apparecchiateui tutti à farut Chrifiiani con vomire moglie & figli & famiglie Al che tutti rifpofero che erano contenti. Dipoi riebiefe ’tfobunanga che ìlnofìro fratello faceffevna pre dica nella quale trattaffe come non v’era più che >n Dio,& che questo dio dopò quefla vita premiaua li- boni co gloria eterna,&cafligaua li mali nell inferno con pena eterna.Li quali putì volfe che tra Buffe non tanto perfuo rifpetto ^perchè già gli hai uea intefi & vera refiato capace,quanto per i fuoi, i quali defideraua che intendeffero quelle verità. Il fratello fece la fua predica con molta eloquenza & fpirito,fecondo il gran talento. cbeNofir.ofigno* te in quefio gli hà dato, & co fi reflarono tutti admirati,& Nobunanga diffe molte cofie in lode di lui molandogli particolari fegni d’amore. Molto più chiari fegni di hauerfi à couertire hà datoancorayn fuo fglmoloherede de tutto lo flato,che di già negouerna due regni. Cojhti ogni volta che li nofiri vano àvifitarlo, vuol vdir qualche cofa della fede, & fempre reflafodisfatto. Qucfii di paffuti diffe al P. Organtino che defideraua che tutti Li fuoi regni foffero.Chrifiiani, & ch’egligia era meggo Chrifiiano, & in pegno di quefio diede fubito vna patente per poter liberamente predicar la noflrafantta legge in tutti li fuoi liuti,dado piena licenza à tutti di abbracciarla. "Parimente diede fubito vn fuo molto commodo & bello nella fua propria città per fabricarui vna chicfa-.ma perchè egli il giorno feguente fi partiper la guerra, non fi F i punte