Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/84


«2 LETTERA modo che àia grande fperanga della fui con. uer Clone, &fe queflo principe fi conuerte, non u è dubio che lo feguiteranno fubito tutti li ffi™gnt per la grande riuerenga & timor che tutti gli hanno. Gli hi dato già Tslpflro fignor tanto grande di(pregio & aborrimento defuoi idoli Gamia & Fotoques, che non fi conto veruno di quelli, ** ™ delirandolilor tempi) che erano liptu funtuofi diti il Giappone, & nonfirnfce di * à vifitare il V. Organano col fratello Lorenzo Già ponefe,&fiado quiui buon numero dl fi er ^ 0 ^ opali che afpettauono audienci, fubito che.inteft che ri erano li due noflri/tfcce intrare,& per fargli maggior honore leuandoft dal Jf 0 U 0 ^T u (ederfi à canto loro, & commando che s apricela porta della camera, accioche li gentil huommi che fiauano fuori vede fero come gli honoraua, & con. grande affiabilita fi trattenne conloro in buoni ra&m D^TaWhora "àLorengo chevoleua Mar con lui intorno alla legge di DÌo,& pero che ghn pondejfe fenga paura,fe ben lovedeffe P a f pie incollerà. Nella difputa poi propofe f umdu bù, à quali il fratello fodisfece in modo che rejtoil Rà (tua fi conuhno della verità-,& con alta voce dij fe a queiftgnori chequiui jlauanofoccorrctemipcr