Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/119


DEL GIAPPONE. 117 10 anco cl fua madre; & molti altri dimandarono il f,’acro battefmo.il giouancperò reflando malto de bolefu codotto à Quiota,& io fi egli come fua ma dre deliberarono ejfer Chrifliani:&in fegno di que fio commandò, che tutti i fuói pagodifuffero bru giati: & crefccndo tinfirmità fètefiamento come vero Chrìflianocomddò che certi altri pagodi,cbc gli erano flati molto cariai deffero al noflro fratei lo. Tregò tutti li fuoi che fé ben egli morifferutti fi faceffero Chriftiani, & in quefto eflendo batteggetto refe lanima al fuo creatore,cbiamando fem~ pre il [andijjimo nome di Giefà.Et ecco igelili fub bito cominciarono à dire che quello era cafiigo de i loro Camif, & Votoques, mafjimc chela madre no era ancora fatta Chrifliana, ma noflro flgnore li moffe di tal modo il cuore, che non volfe fepelirc il figliole prima non fuffe batteggata:dicedo poiché 11 flgnore Iddio bà fatto fi gran’benefitio al mio figlio, che fi a morto Chrifliano, io uoglio effer batte gata prima che lo fepelifca.Et vedendo poilagradefollenità delleflcquic fubitodiede glildoli al fratello,acciò lì bragia fi e.Fu fi gran’femore in lei, •■& in altre gentildonne,&■ fignori che il T. rifilato re andò a Quieta à batteggarli. Quiotandono mutò vita & coflumi,& diede facoltà a Romano che brugiajfe tutti ipagodi,&fi dijimgelferoitSpq,& loro idoli.Diede ancovna varellaper vnx chiefa facendo grand’infliga per hauere alcun’pa dre,o fratello,eh e ammaeflrajfci Cbrifliani, & pre Mcaffe alli gentili. H } Delle